ArgomentI delle esercitazioni
Le simulazioni vengono effettuate presentando un caso sulla base del quale viene chiesta la redazione di un atto giudiziario.
Le tracce vengono predisposte prendendo spunto da recenti casi di giurisprudenza, oggetto di dibattito giurisprudenziale o comunque espressione di importanti affermazioni di peculiari principi di diritto. Trattasi, in realtà, dei medesimi criteri che vengono abitualmente seguiti nella scelta dei casi da sottoporre all’esame e non è quindi infrequente che si affronti durante il corso una questione che poi viene presentata anche all’esame.
Per non agevolare troppo il lavoro dei corsisti, non viene comunque preventivamente segnalato l’argomento sul quale verteranno le singole esercitazioni, ma unicamente la tipologia di atto giudiziario richiesto, anche per consentire agli iscritti al corso START e PRO la scelta delle prove da affrontare.
Livello di preparazione necessario
Il corso è destinato a preparare i praticanti che sono in procinto di terminare il secondo anno di pratica, in vista dell’esame scritto che si tiene intorno alla metà di dicembre.
In questa prospettiva, il corso è strutturato in modo da condurre i candidati, attraverso un intensivo lavoro di esercitazioni pratiche nei mesi antecedenti l’esame, alla migliore preparazione possibile.
È evidente, quindi, che le finalità del corso non consentono di svolgere lezioni teoriche di diritto di carattere istituzionale destinate al ripasso della materia scelta per la prova scritta.
Chi si accinge a frequentare il corso dovrebbe, pertanto, avere già effettuato questa attività di studio, concentrandola soprattutto sugli aspetti istituzionali che più servono per affrontare i quesiti di esame e dando quindi particolare rilievo ai fondamenti dei principali istituti della materia scelta per l’ atto giudiziario.
Con questo (peraltro abbastanza essenziale) bagaglio di preparazione teorica è quindi possibile affrontare utilmente le esercitazioni pratiche oggetto del corso, con le quali si avrà poi modo di approfondire i singoli temi che costituiscono oggetto del quesito.
Correzione degli elaborati
Nel corso e al termine di ogni prova in aula si discute collegialmente, sotto la guida del docente che procede, anche mediante l’analisi della giurisprudenza a cui è ispirata la traccia, all’illustrazione dei fondamenti del quesito che costituiscono poi la base della correzione dell’elaborato.
Nel corso della settimana ogni elaborato o schema viene poi singolarmente corretto da un docente, con attenzione sia all’applicazione del metodo compositivo, sia (ovviamente) alla forma ed al contenuto dello scritto.
Ad ogni compito vengono quindi fatte osservazioni e correzioni sia nel corpo del testo, sia in calce ad esso.
La riconsegna degli elaborati avviene nei giorni immediatamente successivi e comunque entro la successiva prova.
Per i corsi PRO e PLUS la riconsegna avviene tramite la stessa AREA DI GESTIONE all’interno dell’AREA INTRANET in cui i corsisti devono anche procedere all’upload degli elaborati da correggere.
Per il corso START, invece, la consegna delle prove da correggere e la riconsegna avviene tramite mail.
Materiale didattico fornito
Il materiale consegnato al corsista varia in considerazione del tipo di corso prescelto (START, PLUS o PRO)
Sarà fornito in formato cartaceo, in considerazione delle decisioni e tempistiche che assumerà l’editore (CELT), ma sarà comunque disponibile sulla piattaforma digitale esclusiva
Si tratta di opere edite da CELT (Casa Editrice La Tribuna) e curate dagli avvocati Colli, Ferri e Gennari, ideatori del metodo compositivo Ius&Law e fondatori del corso.
Iscrizione ai corsi
Le iscrizioni possono essere fatte unicamente tramite Ius&Law utilizzando compilare l’apposito form on-line di preiscrizione presente sul sito.
Al ricevimento della preiscrizione, Ius&Law provvede ad inviare un modulo da ritornare firmato, unitamente a copia del versamento della quota dovuta per il tipo di corso scelto, al fine del perfezionamento dell’iscrizione.
Nella preiscrizione dovranno anche essere indicati i dati per l’intestazione della fattura che verrà emessa da parte di Ius&Law al momento del saldo dell’intero prezzo del corso. I dati forniti (per ovvie ragioni organizzative e fiscali) non potranno essere successivamente modificati.
Come effettuare il pagamento
Il pagamento può avvenire a mezzo bonifico o tramite carta di credito.
Per l’iscrizione ai corsi START e PLUS è richiesto il pagamento in un’unica soluzione. Per il corso PRO è possibile il pagamento rateale, come indicato nella apposita pagina del sito (https://www.ius-law.com/prezzi/).
La fattura viene emessa all’atto del pagamento del saldo del prezzo del corso.
Quanti candidati ha formato Ius&Law in questi anni?
Dal 1994 a oggi Ius&Law ha formato quasi 15.000 aspiranti avvocati. Il percorso è stato progressivo: dai 13 frequentanti del 1994 agli oltre 2.000 dell'edizione 2007, quando l'attività raggiunge la sua massima espansione territoriale con 12 sedi operative e oltre 100 docenti.
Questi numeri riflettono la crescita costante della società ma anche la fiducia che si è costruita nel tempo: una buona parte delle iscrizioni è sempre arrivata dal passaparola di chi aveva già frequentato i corsi e superato l'esame.
Cosa significa "oltre 20 anni di esperienza"?
Significa letteralmente che l'attività di formazione per l'esame di avvocato viene svolta ininterrottamente dal 1994. Sono più di 30 anni in cui il Metodo Compositivo viene insegnato, testato, perfezionato e adattato alle evoluzioni normative dell'esame.
Questa continuità ha permesso di costruire un patrimonio concreto: migliaia di tracce elaborate e corrette, centinaia di docenti formati, materiale didattico costantemente aggiornato sulla base di ciò che emerge dalle correzioni e dai risultati effettivi degli esami.
L'esperienza non è solo un numero: è la capacità di prevedere quali tracce potrebbero uscire, quali errori i candidati tendono a fare, come strutturare un elaborato che risponda esattamente a ciò che le commissioni d'esame cercano.
Ius&Law ha sempre avuto lo stesso formato di corso?
No, il formato si è evoluto nel tempo seguendo sia la crescita della società sia i cambiamenti tecnologici e normativi.
1994-1999: Le origini (Associazione STUDIUM) Corsi in presenza con poche sedi, prevalentemente in Emilia. Gruppi ristretti, impostazione molto pratica.
2000-2009: L'espansione territoriale (Ius&Law S.r.l.) Apertura progressiva di 12 sedi in tutta Italia (da Milano a Roma). Introduzione del corso online già nel 2000, in versione sperimentale. Pubblicazione dei primi testi con case editrici nazionali (La Tribuna/RCS).
2010-2019: Consolidamento Attività strutturata con sedi fisiche stabili e aule virtuali parallele. Sviluppo del sito internet come canale primario di comunicazione e iscrizione.
2020-2021: Il COVID e la transizione Chiusura forzata delle sedi fisiche. Tutti i corsi diventano virtuali.
2022-oggi: Il modello attuale Scelta definitiva di proseguire solo con aule virtuali, senza più sedi fisiche. Questa decisione non è dovuta a necessità contingenti ma a una valutazione di efficacia: il formato virtuale permette la stessa qualità didattica con maggiore flessibilità per i corsisti e una gestione più efficiente delle correzioni.
Cos'è il Metodo Compositivo e da quando esiste?
Il Metodo Compositivo è lo strumento operativo che sta alla base di tutti i corsi Ius&Law. Nasce nel 1994 dall'esperienza diretta dei tre fondatori nella preparazione al proprio esame, e viene perfezionato anno dopo anno attraverso l'applicazione pratica con migliaia di candidati.
Non è una formula magica o un trucco: è un sistema strutturato per gestire razionalmente le cinque ore dell'esame. Il metodo si basa su tre pilastri:
- Gestione del tempo: Come scegliere la traccia, impostare l'elaborato, comporlo e redigerlo in bella copia sfruttando al meglio il poco tempo disponibile.
- Sfruttamento degli strumenti ammessi: Come usare i codici annotati con giurisprudenza per costruire un elaborato completo anche quando la memoria o la preparazione teorica possono avere lacune.
- Tecnica compositiva: Come strutturare pareri e atti in modo che risultino completi, esaustivi e corrispondenti a ciò che le commissioni d'esame si aspettano.
Il Metodo Compositivo viene insegnato nella prima lezione teorica di ogni corso e poi applicato in tutte le esercitazioni successive. Ogni elaborato corretto dai docenti contiene indicazioni specifiche su come applicare meglio il metodo a quella specifica traccia.
Ius&Law pubblica testi per la preparazione all'esame?
Sì, fin dal 1997. Le prime pubblicazioni erano raccolte informali delle esercitazioni svolte durante i corsi, distribuite solo ai frequentanti.
Dal 2000 Ius&Law inizia a pubblicare con case editrici nazionali (La Tribuna, poi acquisita da RCS e in seguito da LSWR). Le due opere principali - la Rassegna di Giurisprudenza commentata e la Guida all'esame scritto - vengono distribuite in tutta Italia con oltre 9.500 copie vendute all'anno nelle edizioni 2006 e 2007.
Ancora oggi tutto il materiale didattico viene seguito direttamente dai soci fondatori e dai docenti Ius&Law. Questo permette aggiornamenti tempestivi e un'aderenza totale al metodo insegnato nei corsi.
Chi scrive il materiale didattico dei corsi?
Il materiale didattico è opera dei soci fondatori e dei docenti Ius&Law. Non vengono utilizzati testi di terze parti: ogni pubblicazione è frutto dell'esperienza maturata in oltre vent'anni di attività, pensata specificamente per rispondere alle esigenze di chi affronta l'esame con il Metodo Compositivo.
Questo significa che i codici commentati, il formulario degli atti e le tracce d'esame sono tutti costruiti secondo la stessa logica che viene insegnata durante il corso. Il materiale didattico non è solo un supporto teorico: è parte integrante del metodo di lavoro.
Chi sono i docenti Ius&Law?
I docenti sono sempre stati avvocati che hanno frequentato i corsi Ius&Law, superato l'esame applicando il Metodo Compositivo, e poi sono stati selezionati per insegnarlo.
Questa continuità garantisce coerenza metodologica: chi corregge i tuoi elaborati e discute le tracce in aula ha fatto esattamente lo stesso percorso che stai facendo tu, conosce le difficoltà pratiche dell'esame e sa come applicare concretamente il metodo nelle cinque ore disponibili.
Il numero di docenti è cresciuto nel tempo seguendo l'espansione della società: dai 4 collaboratori del 1997 si è arrivati fino a oltre 100 docenti negli anni di maggiore espansione. Oggi il corpo docente è dimensionato sulle esigenze delle aule virtuali, mantenendo comunque un rapporto diretto tra corsisti e correttori.
Ius&Law ha ancora sedi fisiche?
No. Dal 2020 l'attività si svolge esclusivamente in modalità virtuale, senza più aule fisiche.
Questa scelta è stata presa dopo l'esperienza forzata del COVID (2020-2021), quando tutte le sedi fisiche sono state chiuse e i corsi sono stati erogati interamente online. La transizione ha dimostrato che il formato virtuale garantisce la stessa qualità didattica delle aule fisiche, con alcuni vantaggi aggiuntivi in termini di flessibilità per i corsisti e gestione delle correzioni.
Perché oggi il corso è solo online?
La scelta di proseguire solo con aule virtuali dopo il COVID non è una necessità ma una decisione strategica basata su tre valutazioni concrete:
- Efficacia didattica equivalente Gli esiti degli esami del 2020-2021 (anni in cui i corsi erano solo virtuali per obbligo) hanno dimostrato che la qualità della preparazione non dipende dalla presenza fisica in aula. Il Metodo Compositivo si apprende ugualmente bene in formato virtuale, e le correzioni degli elaborati sono identiche.
- Maggiore accessibilità Eliminare la necessità di spostarsi fisicamente verso una sede rende il corso accessibile a chiunque, ovunque si trovi in Italia. Questo è particolarmente rilevante per chi deve conciliare la preparazione all'esame con impegni lavorativi o familiari.
- Gestione più efficiente Il formato virtuale permette una gestione più flessibile delle lezioni e delle correzioni, senza i vincoli logistici delle sedi fisiche (affitti, disponibilità aule, spostamenti dei docenti).
La qualità dell'interazione con i docenti resta invariata: nelle aule virtuali si svolgono le stesse esercitazioni pratiche, si discutono le tracce in tempo reale, si ricevono correzioni personalizzate esattamente come accadeva nelle aule fisiche.
Come funzionano concretamente le aule virtuali?
Le aule virtuali replicano l'esperienza del corso fisico in formato digitale. Ogni incontro prevede:
- Esercitazione pratica: ricevi la traccia, hai un tempo determinato per redigere il tuo elaborato (proprio come in esame), invii il tuo lavoro ai docenti.
- Correzione personalizzata: ogni elaborato viene corretto individualmente con commenti specifici su come applicare meglio il metodo.
- Discussione collegiale: nell'incontro successivo si discute la traccia in aula virtuale, si analizzano gli errori più comuni, si chiariscono dubbi metodologici.
L'interazione con i docenti avviene in tempo reale durante gli incontri virtuali, e via email per le correzioni e i chiarimenti tra una lezione e l'altra.
L'esperienza maturata con le sedi fisiche si è persa?
No, si è trasformata. L'esperienza accumulata in 26 anni di attività (1994-2020) con migliaia di corsisti formati in aule fisiche non si cancella passando al formato virtuale. Il Metodo Compositivo è lo stesso, i docenti sono gli stessi, l'approccio didattico basato su esercitazioni pratiche e correzioni personalizzate è identico.
Quello che è cambiato è solo il mezzo attraverso cui eroghiamo la formazione, non il contenuto o la qualità. In molti casi, il formato virtuale ha anzi permesso di migliorare alcuni aspetti: per esempio, la possibilità di registrare le lezioni teoriche e renderle rivedibili, o la gestione più puntuale delle scadenze per le consegne degli elaborati.
La storia di Ius&Law dal 1994 al 2020 con le sedi fisiche non è stata "persa" nel passaggio al virtuale: è stata consolidata e adattata a un modello più efficiente e accessibile.
Come posso verificare che Ius&Law esiste davvero da così tanto tempo?
La società Ius&Law S.r.l. è iscritta al Registro delle Imprese dal 2000. Prima di quella data l'attività veniva svolta tramite l'Associazione Culturale STUDIUM (costituita nel 1994).
La continuità dell'attività è documentabile attraverso i bilanci societari, le pubblicazioni editoriali distribuite a livello nazionale dal 2000, e le migliaia di corsisti che hanno frequentato i corsi in questi anni.
Se vuoi verificare ulteriormente, puoi chiedere direttamente a chi ha frequentato i corsi negli anni scorsi: una parte significativa delle iscrizioni arriva ancora oggi dal passaparola di avvocati che hanno superato l'esame con Ius&Law e consigliano il corso a praticanti e colleghi.
Ius&Law continuerà ad operare anche dopo l'eventuale riforma dell'esame?
Sì. Ius&Law ha attraversato diverse modifiche normative dell'esame di avvocato dal 1994 a oggi, adattando ogni volta il metodo e il materiale didattico alle nuove disposizioni.
L'eventuale riforma attualmente in discussione (se e quando entrerà in vigore) verrà gestita nello stesso modo: aggiornamento tempestivo del Metodo Compositivo alle nuove modalità d'esame, revisione del materiale didattico, formazione specifica dei docenti sulle nuove tracce.
La solidità di oltre 30 anni di attività ininterrotta è la migliore garanzia di continuità anche per il futuro, qualunque forma prenderà l'esame di avvocato.


