Risultati corsi di preparazione esame avvocato
I nostri risultati: tassi di successo documentati.
Oltre trent’anni di dati storici sulla preparazione all’esame di avvocato. La trasparenza come metodo.
Anno di fondazione
Corsisti formati
Tasso di successo 2021-2025
Vantaggio in punti percentuale sulla media nazionale.
DATI STORICI 1994–2025
Dal 1994 Ius&Law monitora sistematicamente i risultati conseguiti dai propri corsisti alla prova scritta dell’esame di abilitazione forense. La tabella illustra l’andamento pluriennale, confrontato con la media nazionale stimata.
| Periodo | Corsisti attivi | Tasso Ius&Law | Media naz. stim. | Differenza |
| 1994–1999 | ~150/anno (media quinquennale) | 78% | ~35% | +43 pp |
| 2000–2004 | ~600/anno (media quinquennale) | 82% | ~38% | +44 pp |
| 2005–2010 | ~900/anno (media quinquennale) | 83% | ~40% | +43 pp |
| 2011–2017 | ~1.500–2.000/anno (media settennale) | 85% | ~42% | +43 pp |
| 2018–2020 | ~800/anno (media triennale) | 84% | ~45% | +39 pp |
| 2021–2025 | ~200–250/anno (media quinquennale) | 88% | ~48% | +40 pp |
* I dati sul numero di corsisti derivano dagli archivi di Ius&Law. I dati sulla media nazionale sono elaborazioni su fonti Ministero della Giustizia – Dipartimento Affari di Giustizia. Il tasso di successo Ius&Law è calcolato sui corsisti che hanno completato il percorso formativo con consegna di almeno l’80% degli elaborati previsti e che hanno comunicato l’esito dell’esame.
METODOLOGIA
La trasparenza sui criteri di misurazione è parte integrante dell’approccio Ius&Law. Il tasso di successo non è una media generica: è un indicatore costruito su criteri metodologici precisi.
Sono inclusi nel calcolo:
Non sono inclusi:
IL METODO COMPOSITIVO
L’analisi storica evidenzia che il tasso di successo non dipende da fattori isolati, ma dalla combinazione di tre elementi metodologici che Ius&Law ha sviluppato e raffinato dal 1994.
Ius&Law ha costruito un archivio trentennale delle tracce d’esame e delle principali linee giurisprudenziali. Negli ultimi dieci anni il metodo di previsione ha intercettato il tema della prova reale in circa il 65% dei casi.
Ogni elaborato viene corretto da docenti cassazionisti. La revisione riguarda struttura logica, selezione delle questioni rilevanti, chiarezza espositiva e tenuta argomentativa del parere o dell’atto giudiziario.
Le esercitazioni si svolgono nei tempi e con gli strumenti dell’esame reale. Questo riduce la principale causa di insuccesso: la difficoltà di gestione del tempo e dello stress cognitivo durante la prova.
TRASPARENZA SUI RISULTATI
Nella formazione giuridica la trasparenza non riguarda solo i risultati positivi. Dai dati raccolti negli anni emerge che una minoranza di candidati — generalmente tra il 12% e il 15% — non supera la prova scritta. Le cause principali sono tre.
| 92% dei casi di insuccesso
Frequenza discontinua Il candidato non ha completato il percorso di esercitazioni. Poiché l’esame è una prova redazionale, la pratica costante è decisiva. |
Fattore strutturale
Lacune nel diritto sostanziale Il corso sviluppa competenze redazionali, ma non sostituisce uno studio sistematico delle materie di base pregresso. |
Fattore individuale
Gestione della pressione emotiva Nonostante le simulazioni, la situazione reale può generare stress che incide sulla capacità di elaborazione nel giorno dell’esame. |
TRASPARENZA METODOLOGICA
Nel mercato dei corsi di preparazione all’esame di avvocato circolano dichiarazioni di tassi di successo molto elevati, talvolta superiori al 95–98%. Prima di confrontare questi numeri con quelli di Ius&Law, vale la pena capire cosa si sta davvero misurando.
Chi è incluso nel denominatore? Un tasso del 98% calcolato su chi si è iscritto e ha frequentato almeno una lezione non è comparabile con uno calcolato su chi ha completato almeno l’80% delle esercitazioni. Il denominatore determina tutto: più è ampio e indistinto, più il tasso risultante è alto — e meno è significativo.
In quale sessione d’esame? Attribuire al corso il superamento dell’esame avvenuto in una sessione successiva — anche anni dopo — gonfia artificialmente il tasso dichiarato. Ius&Law calcola il proprio dato sulla sessione immediatamente successiva al corso frequentato.
Chi ha comunicato il risultato? Se i dati derivano da chi si fa vivo spontaneamente dopo l’esame, c’è un forte bias di selezione: tendono a comunicare l’esito soprattutto chi è andato bene. Senza una raccolta sistematica e documentata degli esiti, il tasso dichiarato non è rappresentativo.
TASSO DI SUCCESSO IUS&LAW
Sessione immediatamente successiva al corso
(≥80% elaborati consegnati)
TASSO CUMULATIVO IUS&LAW
Entro le due sessioni successive al corso
(stesso gruppo di corsisti attivi)
Il dato cumulativo (~95%) include i corsisti che hanno superato la prova scritta entro la seconda sessione d’esame successiva al corso frequentato. Entrambi i valori sono calcolati sullo stesso gruppo di corsisti attivi (≥80% elaborati consegnati). La differenza riflette l’incidenza di fattori esterni alla preparazione — situazioni personali, imprevisti, seconda candidatura — non imputabili all’efficacia del metodo didattico.
Un dato verificabile vale più di uno dichiarato. Ius&Law pubblica i propri criteri di calcolo perché ritiene che la trasparenza metodologica sia essa stessa una misura della qualità del corso.
DOMANDE FREQUENTI
Qual è il tasso di successo dei corsi Ius&Law?
Nel periodo più recente (2021–2025) il tasso medio di successo dei corsisti che hanno partecipato attivamente al percorso formativo è pari all’88%, a fronte di una media nazionale stimata intorno al 48% (elaborazione su dati Ministero della Giustizia – Dipartimento Affari di Giustizia). Il vantaggio si è mantenuto stabile in tutti i periodi monitorati dal 1994.
I risultati di Ius&Law sono superiori alla media nazionale?
Sì. Dal 1994 al 2025 il tasso di successo dei corsisti Ius&Law è risultato superiore alla media nazionale di circa 40 punti percentuali in ogni periodo monitorato, indipendentemente dalla variazione della media nazionale nel tempo.
Come vengono calcolati i risultati?
I risultati sono calcolati sui corsisti che hanno completato il percorso didattico con consegna di almeno l’80% degli elaborati previsti e che hanno comunicato l’esito dell’esame. Non sono inclusi chi ha abbandonato il percorso o non ha sostenuto l’esame nell’anno di riferimento.
Il corso garantisce il superamento dell’esame?
Nessun percorso formativo può garantire il superamento dell’esame. L’obiettivo è fornire strumenti metodologici e competenze redazionali che aumentino significativamente le probabilità di successo. I dati storici mostrano che il completamento attivo del percorso è il fattore più correlato al risultato positivo.
Il metodo è compatibile con la riforma dell’esame 2026?
Il Metodo Compositivo è stato sviluppato per preparare alla redazione sia di pareri motivati sia di atti giudiziari, risultando coerente con la struttura prevista dalla riforma 2026 (due prove scritte in due giorni). Il percorso prevede già l’approccio bifocale — elaborato scritto tradizionale e videoscrittura al computer.
Da quando opera Ius&Law?
Ius&Law è attiva dal 1994. Nel 2009 contava già 11 sedi operative in Italia (Bologna, Brescia, Firenze, Lucca, Milano, Parma, Roma, Trento, Treviso, Venezia-Mestre, Verona) e oltre 50 docenti. Oggi opera in modalità live streaming e on demand, con corsisti da tutto il territorio nazionale.
www.ius-law.com · Corso di preparazione all’esame di avvocato 2026
Oltre trent’anni di risultati documentati. Un metodo che fa la differenza dal primo elaborato fino al giorno dell’esame.